• Post category:Anno 2013

All’inizio del proprio mandato, nel 2009, il Consiglio della Fondazione ASM  presieduto da Alberta Marniga, ha deciso di sostenere un importante progetto al fine di aggiungere ulteriore valore al ricco patrimonio culturale della città.

Dopo l’esame di numerose proposte – unitamente al Comune di Brescia e alla Fondazione Brescia Musei  e   alla luce del prestigioso riconoscimento ottenuto dall’Unesco con l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale del complesso monastico di Santa Giulia e dell’area archeologica del Capitolium – l’attenzione si è concentrata su quest’ultima.

Il progetto che la Fondazione ha deciso di sostenere si è fissato, quale principale obiettivo, la riapertura del tempio capitolino con un nuovo percorso museale, sia nell’allestimento delle sale, sia nelle innovative modalità di comunicazione, frutto delle più moderne tecnologie.

Capitolium 3Le novità emerse dalle indagini archeologiche e dagli studi specialistici (pavimenti in marmi colorati del I secolo d. C., arredi dell’antico tempio, sculture, epigrafi) godranno di nuove visuali e nello stesso tempo saranno protette e preservate, grazie a impianti di ultima generazione che si inseriscono rispettosamente nelle strutture antiche.

L’autentica novità della visita consiste nell’accoglienza speciale rivolta ai visitatori che, nella cella orientale del tempio, avranno la possibilità di immergersi in un racconto di grande suggestione che attraverso voci, suoni e immagini li accompagnerà in un viaggio nel tempo attraverso la straordinaria storia di questa area archeologica, unica in Italia settentrionale per importanza dei resti e qualità della conservazione.

Un sistema multimediale innovativo e interattivo (guarda il video di presentazione) animerà la sala nella quale i visitatori diventeranno protagonisti di questa visita, che resterà indimenticabile.L’installazione multimediale permetterà ai visitatori di conoscere ed esplorare il sito così come doveva presentarsi in origine, valorizzando l’ambiente e consentendo di comprendere meglio il significato del Tempio.

Capitolium 4Da quando a partire dal 1823, con varie campagne di scavo, l’antico Tempio dedicato alla Triade Capitolina, Giove, Giunone e Minerva, fu portato alla luce, l’edificio, sede nel 1830 del museo patrio, è stato oggetto di vari interventi di restauro e di studi. Gli ultimi lavori, avviati tra il 2009 e il 2012, hanno permesso di completare le indagini archeologiche sia per acquisire più completi elementi di conoscenza sul sito e sulle sue vicende nel tempo, sia per definire un progetto organico generale di musealizzazione. Un programma che punta alla conservazione del nucleo più antico della Leonessa e che restituirà alla città un patrimonio archeologico inestimabile, sia per l’estensione- una delle aree storiche più vaste situate all’interno di tessuti urbani- sia per l’importanza storica e artistica degli edifici.

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